1980
L'anno in cui il Prof. Francesco Alfarano apre il laboratorio. Da allora il mestiere è passato di mano dentro la stessa officina, a Via Scorrano.
Supersano, Salento · dal 1980
Alfra è il laboratorio di Francesco Alfarano: restauro, verniciatura in cabina, somieri, tavole armoniche e messa a punto di pianoforti di qualsiasi epoca. Lavoriamo per i rivenditori di mezza Italia e per chi ha in casa il pianoforte di famiglia.
1980
L'anno in cui il Prof. Francesco Alfarano apre il laboratorio. Da allora il mestiere è passato di mano dentro la stessa officina, a Via Scorrano.
12.000
Le parti in legno, metallo e feltro che concorrono a produrre una singola nota. Un restauro le rimette in riga una per una.
4 marchi
Steinway & Sons, Bechstein, Blüthner, Bösendorfer: sono gli strumenti che passano più spesso dal banco, insieme ai verticali di casa.
45 anni
di laboratorio aperto, dal 1980 a oggi
Verticali e code
restauro completo o singola lavorazione
Cabina pressurizzata
verniciatura a spruzzo fatta in casa, non data fuori
Ritiro e consegna
trasporto nostro per verticali e pianoforti a coda
Il laboratorio
Alfra nasce nel 1980, quando il Prof. Francesco Alfarano apre a Supersano un laboratorio dedicato solo al pianoforte. Non un negozio con annesso il banco da lavoro: un'officina di restauro, con la cabina di verniciatura, il tornio per le gambe, il banco della meccanica e la sala dove gli strumenti finiti si riprovano prima di partire.
Il pianoforte è lo strumento principe della musica europea da quasi trecento anni, ed è anche il più complicato da tenere in vita: oltre dodicimila parti in legno, metallo e tessuto concorrono a produrre una nota sola. Se costruirlo richiede molte maestranze diverse, rigenerarlo ne richiede altrettante — ed è il motivo per cui qui si fa tutto sotto lo stesso tetto, dal somiere alla foglia d'oro sulla scritta del costruttore.
In quarantacinque anni il laboratorio si è fatto conoscere fuori dal Salento: i pianoforti arrivano dai rivenditori italiani ed europei che li affidano ad Alfra per le lavorazioni che non fanno in casa, e tornano indietro pronti per la vendita. Sui banchi passano regolarmente Steinway & Sons, Bechstein, Blüthner e Bösendorfer, insieme ai verticali di famiglia che qualcuno non ha voluto buttare.
«Un pianoforte non è solo l'insieme delle migliaia di componenti di cui è fatto: dentro ci sono la musica, la storia, i luoghi e le persone che gli sono passate intorno. Per questo ogni riparazione è un'avventura a sé.»
Come lavoriamo
Scorri per seguire il percorso
01
Ci mandi qualche foto e ci dici marca, modello e da quanto tempo non si tocca. Se serve veniamo a vederlo: molte cose — un somiere che non tiene, una tavola armonica crepata — si capiscono solo aprendo il coperchio.
02
Diciamo cosa va fatto e cosa no, distinguendo il necessario dal desiderabile. Concordato il lavoro, il trasporto lo facciamo noi, verticale o coda che sia, con i mezzi e le slitte del laboratorio.
03
Lo strumento viene aperto: ghisa, somiere, tavola armonica, meccanica, mobilia. Qui si ricostruisce quello che non regge più — somieri e tavole armoniche nuovi, crepe risanate, caviglie e corde sostituite.
04
Il mobile passa in cabina pressurizzata: poro aperto o chiuso, gommalacca, satinato, opaco, poliuretanico o poliestere. Poi tornano le incisioni, le placche in ottone e il marchio del costruttore in foglia d'oro.
05
Rimontato, lo strumento si regola: meccanica, tastiera, intonazione dei martelletti, accordatura. Si riprova in sala per qualche giorno, poi torna a casa tua — e lì si riaccorda una volta assestato.
Lavorazioni
Puoi affidarci il restauro completo oppure una lavorazione sola: molti rivenditori ci mandano gli strumenti solo per la verniciatura o per il somiere. Nessun lavoro viene dato fuori.
A spruzzo, in cabina pressurizzata. Finiture a poro aperto o chiuso, satinata, a gommalacca, opaca, poliuretanica e poliestere: la scegli tu, anche diversa dall'originale.
Restauro dei legni e di tutta la mobilia: fasce, coperchio, leggio, tastiera. Comprese le crepe della tavola armonica e i danni alla ghisa.
La lavorazione più impegnativa e quella per cui ci cercano di più: costruzione e sostituzione del somiere e della tavola armonica, il cuore della tenuta e del suono.
Caviglie, corde, feltri, pedali, ruote e parti meccaniche. I pezzi fuori produzione li rifacciamo, ricavandone il profilo con rilievo laser 3D.
Incisioni, disegni e scritte in foglia d'oro, placche in ottone, restauro del marchio e delle intestazioni originali del costruttore.
Regolazione della meccanica e della tastiera, intonazione dei martelletti, accordatura. È il lavoro che si sente subito sotto le dita.
Colori e finiture fuori catalogo, su richiesta: un pianoforte non deve per forza essere nero lucido.
A microonde, sull'intero strumento, con certificato finale del trattamento eseguito.
Ritiro e riconsegna di pianoforti verticali e a coda con mezzi e attrezzatura nostri. Ci muoviamo in tutta Italia.
La specialità
È la ragione per cui i rivenditori ci mandano gli strumenti da fuori regione. La verniciatura di un pianoforte non è una mano di lucido: è un ciclo lungo, con la ghisa che va ridipinta a parte, il mobile che va preparato, e una superficie che deve restare piana su due metri e mezzo di coda.
Farla in casa vuol dire che il pianoforte non gira per terzisti, che i tempi li governiamo noi e che se qualcosa non convince si rifà. Vuol dire anche poter uscire dal nero lucido: poro aperto, gommalacca, satinato, opaco, poliuretanico, poliestere, o un colore che non era previsto dal costruttore.
Sulla scritta del costruttore si torna a mano, in foglia d'oro, quando la vernice è asciutta.
Lavori
Le foto sono del laboratorio di Via Scorrano: fasi di lavorazione e strumenti finiti, ripresi in sala prova prima della consegna.
In vendita
Oltre al restauro teniamo in sala alcuni strumenti nostri: code e verticali già rimessi a punto, usati o d'epoca. Cambiano spesso, quindi l'elenco qui sotto è quello del momento — chiamaci per sapere cosa c'è oggi e a che prezzo.
Prezzi su richiesta, sopralluogo e prova in sala su appuntamento
Steinway & Sons mod. A
Bösendorfer 200
Yamaha U1
Rippen
Hupfeld
Carrelli, ruote e slitte
Chi ci manda gli strumenti
Sono le case che ci affidano le lavorazioni sui loro strumenti prima della vendita. Se sei un privato non cambia niente: lo stesso banco, lo stesso lavoro.







e altri, in Italia e all'estero.
Domande frequenti
Il laboratorio è in Via Scorrano 36 a Supersano, in provincia di Lecce, a metà strada tra Casarano e Maglie. Siamo aperti dal lunedì al sabato dalle 7:30 alle 12:00. Se vuoi provare uno strumento in sala, telefona prima: la sala prova va liberata dai lavori in corso.
Sì. Il trasporto lo facciamo noi, sia per i verticali sia per le code, con carrelli e slitte nostri. Ci muoviamo in tutta Italia: dicci il comune e il piano, e mettiamo il ritiro in preventivo insieme al lavoro.
Dipende da cosa serve, e le differenze sono enormi: una messa a punto e una tavola armonica nuova non stanno nella stessa frase. Per questo non pubblichiamo un listino. Mandaci due foto e la marca dello strumento e ti diciamo cosa va fatto, cosa può aspettare e quanto viene.
Tutti e due. Buona parte del lavoro arriva dai rivenditori, ma il pianoforte di casa che nessuno vuole buttare è metà di quello che entra dalla porta — e riceve lo stesso trattamento.
Anche una lavorazione sola. Molti strumenti entrano qui solo per la verniciatura, o solo per il somiere, e ripartono. Non c'è nessun pacchetto minimo.
Quasi sempre sì. Facciamo il trattamento antitarlo a microonde sull'intero strumento e rilasciamo il certificato del trattamento eseguito; le parti in legno mangiate si sostituiscono o si rifanno al tornio.
Su qualsiasi pianoforte, di qualsiasi epoca. Dal banco passano spesso Steinway & Sons, Bechstein, Blüthner e Bösendorfer, e altrettanto spesso verticali senza nome importante che valgono il restauro per ragioni che con il mercato non c'entrano.
Sì, verticali e a coda, nuovi e restaurati, più gli accessori per il trasporto: carrelli, ruote, slitte. Gli strumenti disponibili cambiano di continuo, quindi conviene chiedere.
Contatti
Marca, modello, da quanto non si suona e due foto: bastano a capire se serve una messa a punto o un restauro. Rispondiamo al telefono la mattina, e per iscritto quando il laboratorio è chiuso.
Dal lunedì al sabato, 7:30 – 12:00
Pomeriggio e sabato su appuntamento per le prove in sala.